Potrebbe capitare di dover installare l'apparecchiatura IT (Information technology) in un'area con un'alta presenza di radiazioni elettromagnetiche. Questa situazione si verifica quando l'apparecchiatura IT (information technology) viene collocata vicino a una fonte di frequenze radio, ad esempio un'antenna radio trasmittente (AM, FM, TV o una radio a due canali), a radar civili e militari e ad alcuni macchinari industriali (ad esempio radiatori, saldatrici ad arco e collaudatori di isolamento). Se una di queste sorgenti si trova vicino al sito, è necessario considerare di rivedere la pianificazione in maniera appropriata per valutare l'ambiente e determinare se un'installazione speciale o delle considerazioni sul prodotto potrebbero ridurre l'interferenza. Consultare il rivenditore. Su stazioni di lavoro collocate vicino a unità come trasformatori o condotti elettrici sotterranei possono verificarsi distorsioni dell'immagine in presenza di forti campi magnetici.
Molti prodotti tollerano livelli rf da una bassa ad una alta frequenza di 3 volt per metro. L'intensità del campo maggiore di 3 volt per metro potrebbe causare dei problemi operativi. I prodotti hanno livelli di tolleranza differenti per i campi con radiazioni elettromagnetiche in differenti intervalli di frequenza. Sono accettabili i segnali radar (frequenza di 1300 MHz e 2800 MHz) con un'intensità campo di un massimo di 5 volt per metro. Se si verificano problemi, è possibile che sia necessario un nuovo orientamento del server o una protezione selettiva.
Campi ELF (Extremely low frequency)
Ad eccezione dei CRT (tubi a raggi catodici/cathode ray tubes) di alcuni terminali video, la maggior parte delle apparecchiature IT tollera campi elettromagnetici ELF (extremely low frequency). I terminali video che utilizzano tubi a raggi catodici sono più sensibili poiché utilizzano campi elettromagnetici per posizionare il raggio di elettroni in una normale operazione. L'intervallo ELF (extremely low frequency) copre frequenze comprese tra 0 e 300 Hz. Ad esso si fa riferimento anche come frequenza dell'energia elettrica poiché la maggior parte dell'energia elettrica mondiale viene generata a 50 o 60 Hz.
I tipici Centri IT presentano un campo elettromagnetico compreso tra 3-8 milligauss. Alcune apparecchiature in un centro possono, in condizioni operative normali, produrre campi che eccedono di 100 milligauss. Esempi di apparecchiature che producono vasti campi magnetici includono: PDU (power distribution unit), motori elettrici, trasformatori elettrici, stampanti laser e sistemi ad alimentazione continua. Comunque, la densità del campo magnetico diminuisce rapidamente con la distanza. Se un terminale CRT è ubicato nei pressi dell'apparecchiatura che produce vasti campi elettromagnetici, il terminale in questione può presentare distorsioni come ad esempio scarsa focalizzazione, deformazione dell'immagine o leggero movimento in immagini video statiche. Allontanando il CRT dall'apparecchiatura si può ovviare al problema.