Specifiche dell'acqua per il circuito di raffreddamento secondario

E' importante che l'acqua fornita allo scambiatore di calore risponda ai requisiti descritti in questo argomento; altrimenti, potrebbero verificarsi nel tempo malfunzionamenti del sistema, come risultato di:

Controllo dell'acqua e climatizzazione per il circuito di raffreddamento secondario

L'acqua utilizzata per riempire, ricaricare e alimentare lo scambiatore di calore deve essere acqua deionizzata o distillata libera di particelle sottoposta a controlli appropriati per evitare quanto riportato di seguito.

A causa delle temperature tipiche dell'acqua (descritte in Specifiche di distribuzione dell'acqua per circuiti secondari), potrebbe verificarsi che l'acqua non venga erogata dal sistema principale di acqua refrigerata dell'edificio. L'acqua condizionata per lo scambiatore di calore sportello posteriore deve essere fornita come parte di un sistema secondario a circuito chiuso.

Importante: l'uso di soluzioni glicol non è consigliato in quanto possono interagire in modo negativo sulle prestazioni di raffreddamento dello scambiatore di calore.

Materiali per circuiti secondari

Questo argomento descrive i materiali da utilizzare nelle linee di alimentazione, connettori, collettori, pompe, tubi ed eventuale altro hardware che fa parte del sistema di alimentazione dell'acqua a circuito chiuso nella postazione in uso.

Materiali da evitare nei circuiti secondari

Non utilizzare i materiali riportati di seguito in alcuna parte del sistema di alimentazione dell'acqua in uso.

Requisiti dell'alimentazione d'acqua per circuiti secondari

Questo argomento descrive caratteristiche specifiche del sistema che fornisce l'acqua condizionata refrigerata allo scambiatore di calore.

Temperatura

Lo scambiatore di calore, il relativo tubo di alimentazione ed i tubi di ritorno non sono isolati e non hanno dispositivi predisposti per indirizzare la creazione e la raccolta dell'acqua dalla condensa. Evitare qualsiasi condizione che può favorire la creazione di condensa. La temperatura dell'acqua all'interno del tubo di alimentazione, tubo di ritorno e scambiatore di calore deve essere tenuta al di sopra del punto di condensa dell'ubicazione in cui lo scambiatore di calore viene utilizzato.

Attenzione: solitamente, l'acqua raffreddata del circuito principale è troppo fredda per essere utilizzata in questa applicazione in quanto l'acqua raffreddata dell'edificio può essere ad una temperatura compresa tra 4 e 6 gradi (da 39 a 43 gradi F).
Importante: Se il sistema che fornisce l'acqua raffreddata non è in grado di misurare il punto di condensa della stanza e, di conseguenza, regolare automaticamente la temperatura dell'acqua, la temperatura minima dell'acqua che deve essere mantenuta è di 18 gradi C più o meno 1 grado C (64.4 gradi F più o meno 1.8 gradi F). Questo è in linea con la specifica di ambiente ASHRAE Classe 1 che richiede un punto di condensa massimo di 17 gradi C (62.6 gradi F). Fare riferimento al documento ASHRAE, Thermal Guidelines for Data Processing Environments. Per informazioni su come ottenere questo documento, consultare l'indirizzo www.ashrae.org. Ricercare l'ID documento ASHRAE TC 9.9.

Pressione

La pressione dell'acqua nel circuito secondario deve essere inferiore al valore massimo 689.66 kPa (100 libbre per pollice quadrato). Per motivi di sicurezza, in qualche punto del circuito dell'acqua, è richiesta una valvola limitatrice di pressione, impostata su questo valore massimo. La pressione di funzionamento normale nello scambiatore di calore sportello posteriore deve essere di 137.93 kPa (20 psi) o inferiore.

Portata del flusso

La portata del flusso dell'acqua nel sistema deve essere nell'intervallo compreso tra 23 e 38 litri per minuto (da 6 a 10 galloni per minuto).

L'abbassamento di pressione nei confronti della portata del flusso per gli scambiatori di calore (includendo raccordi veloci) è definita come approssimativamente 48 kPa (7 psi) a 30 litri per minuto (8 galloni per minuto). Si consiglia l'installazione di valvole di regolazione del flusso su tutte le linee di alimentazione del circuito dell'acqua, per abilitare la conformità, di questa specifica del flusso.

Limiti di volume dell'acqua

Gli scambiatori di calore contengono tra 2.8 litri (0.75 galloni) e 5.3 litri (1.4 galloni). 15 metri (50 ft.) di tubi di alimentazione e di ritorno di 19 mm (0.75 in.) contengono circa 9.4 litri (2.5 galloni). Per ridurre l'esposizione agli allagamenti in caso di perdite, l'intero sistema di raffreddamento del prodotto (scambiatore di calore, tubo di alimentazione e tubo di ritorno) escluso un eventuale serbatoio, deve contenere un massimo di 15.1 litri (4 galloni) d'acqua. Questa è un'istruzione cautelativa non un requisito funzionale. Considerare inoltre l'uso di metodi di rilevazione di perdite sul circuito secondario che fornisce acqua allo scambiatore di calore.

Esposizione all'aria

Il circuito di raffreddamento secondario è un circuito chiuso, senza esposizione continua all'aria della stanza. Una volta riempito il circuito, eliminare tutta l'aria in esso presente. Valvole di svuotamento dell'aria sono disponibili nella parte superiore di ciascun collettore dello scambiatore di calore per l'eliminazione di tutta l'aria dal sistema.


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