Vibrazioni e scosse

Potrebbe risultare necessario installare l'apparecchiatura telematica in un'area soggetta a meno vibrazioni. Le seguenti informazioni forniscono argomenti sui limiti relativi alle vibrazioni e alle scosse per l'apparecchiatura ed alcune definizioni di base relative alle vibrazioni. I livelli di vibrazione presenti nella stanza dei computer e nelle installazioni industriali sono accettabili se rispettano i livelli indicati.

Tuttavia, il montaggio di apparecchiature in alloggiamenti, in carrelli o in apparecchiature simili potrebbe far aumentare il rischio di vibrazioni. E' molto importante consultare il produttore di tale apparecchiatura per assicurarsi che i fattori di vibrazione non superino le specifiche fornite nelle seguenti tabelle.

Alcune definizioni utili di vibrazione comprendono:

Accelerazione: solitamente misurata in multipli di g dell'accelerazione a causa della forza di gravità. Se la frequenza viene anche rappresentata come sinusoide, l'accelerazione può essere calcolata dallo spostamento. (g: l'unità di accelerazione provocata dalla forza di gravità).

Continua: vibrazioni che si prolungano per un periodo esteso di tempo e provocano un rimbombo all'interno dell'apparecchiatura.

Oscillazione: grandezza della forma dell'onda; solitamente indicata nelle oscillazioni da picco a picco (peak-to-peak) nelle unità metriche o del sistema inglese: Nota: molti strumenti di misurazione possono convertire l'oscillazione nel valore g per una forma d'onda sinusoidale o complessa.

Picco: il valore massimo di una vibrazione casuale o sinusoidale. Può essere espresso come da picco a picco (peak-to-peak) nei casi di oscillazione della vibrazione sinusoidale.

Casuale: una forma d'onda di vibrazione complessa che varia nel contenuto di frequenza e ampiezza.

rms (root mean square): la media a lungo termine dei valori di accelerazione o ampiezza. Solitamente utilizzata come misurazione della vibrazione casuale totale.

Scossa: urti intermittenti che si verificano e scompaiono prima del verificarsi del successivo. Tali scosse possono essere provocate da un intenso calpestio, da sollevatori a forche e da eventi esterni come traffico ferroviario o autostradale e attività di costruzione (incluse esplosioni).

Sinusoidale: vibrazioni con la caratteristica forma della sinusoide classica (ad esempio, 60-Hz ca di potenza).

Transitoria: vibrazioni intermittenti che non provocano un rimbombo all'interno dell'apparecchiatura.

Se risulta necessario effettuare dei calcoli o si richiedono informazioni sulle precedenti definizioni, consultare un ingegnere meccanico o il rivenditore.

Nella seguente tabella vengono mostrate le tre classi di un ambiente di vibrazioni.

Tabella 1. Ambiente di vibrazioni
Classe Ambiente di vibrazioni
V1 Macchine montate sul pavimento in un ufficio
V2 Macchine montate a muro o su tavolo
V3 Apparecchiature mobili e industriali pesanti

Nella seguente tabella viene riportato un riepilogo dei limiti di vibrazione per ciascuna delle tre classi. Sotto la tabella viene riportata una legenda.

Nota: i livelli di vibrazione a una frequenza discontinua non devono superare un livello equivalente alla metà dei valori rms del valore g per la classe elencata nella tabella Ambiente di vibrazioni.

Tabella 2. Limiti della vibrazione operativa e delle scosse
Classe rms g picco g Mil Scossa
V1 L 0.10 0.30 3.4 3 g a 3 ms
V1 H 0.05 0.15 1.7 3 g a 3 ms
V2 0.10 0.30 3.4 3 g a 3 ms
V3 0.27 0.80 9.4 a seconda dell'applicazione

L: leggero, peso inferiore a 600 kg.

H: pesante, peso da 600 kg in su.

rms g: livello g medio generale sull'intervallo di frequenza tra 5 e 500 Hz.

picco g: valore massimo di picco istantaneo in tempo reale della forma d'onda della cronologia della vibrazione (esclusi gli eventi definiti come scosse).

Mil: oscillazione da picco a picco di una frequenza discontinua nell'intervallo compreso tra 5 e 17 Hz. Un mil equivale a .001 pollici.

Scossa: ampiezza della pulsazione di una tipica scossa equivalente a mezzo seno.

I valori forniti nella tabella Limiti della vibrazione operativa e delle scosse si basano sui dati misurati sul campo nelle peggiori condizioni al momento dell'installazione da parte del cliente per i prodotti attuali e di precedenti release. L'ambiente di vibrazioni e scosse non supererà questi valori ad eccezione dei casi in cui si verificano degli eventi naturali quali terremoti o impatti diretti. Il rivenditore può contattare l'IBM Standards Authority for Vibration and Shock in caso di domande tecniche specifiche.

Terremoti

E' possibile che sia necessario disporre di dispositivi speciali con telaio rinforzato o RPQs nelle aree a rischio di terremoti. E' possibile che per alcuni codici locali sia necessario legare l'apparecchiatura telematica al pavimento di calcestruzzo. Se non si trovano abbastanza informazioni su questo argomento nella documentazione di pianificazione fisica del prodotto, consultare il rivenditore.


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