Alcune soluzioni richiedono l'utilizzo dell'Hardware Management Console (HMC). Altre potrebbero non richiedere l'HMC, ma questa potrebbe comunque essere utile per una gestione più efficace di tale soluzione. Utilizzare le informazioni qui riportate per stabilire se l'HMC costituisce la migliore scelta alla propria soluzione.
L'HMC è indispensabile per:
Il partizionamento logico consente di consolidare più carichi di lavoro in un server. Ad esempio, se si dispone di server Linux 10x86 nel proprio centro dati, è possibile assegnare una partizione logica sul server POWER5 per ciascun server Linux e migrare tutti i carichi di lavoro Linux nel sistema POWER5.
LPAR consente inoltre di consolidare i carichi di lavoro da più sistemi operativi in un server. Isolando logicamente il sistema operativo e il relativo carico di lavoro associato su una partizione, è possibile assicurare che relative disponibilità e prestazioni non vengano influenzate da altri carichi di lavoro e riducendo i costi generali di gestione e del sistema.
Per iSeries, è ora disponibile anche un'offerta Virtual Partition Manager in i5/OS che consente di eseguire alcune configurazioni LPAR di base senza utilizzare HMC.
Per pSeries, System p5 e OpenPower, Integrated Virtualization Manager, offre una capacità di partizionamento logico di base simile senza un'HMC.
Una console HMC può gestire fino a 32 sistemi ma questo numero dovrebbe aumentare nei release successivi.
Consultare Gestione dell'HMC per ulteriori informazioni sulla configurazione e sull'utilizzo dell'HMC per la gestione dei sistemi.
Per attivare risorse di memoria e del processore non utilizzate, nel caso l'azienda cresca di dimensioni, è possibile utilizzare l'HMC. Questa offre il supporto completo per la gestione di tutte le funzioni CoD (Capacity on Demand) e FoD (Function on Demand). Tali funzioni garantiscono all'utente una capacità di memoria e processore a disposizione in caso di necessità, in base alla crescita aziendale o a un ciclo stagionale. Consentendo all'utente di pagare esclusivamente la capacità di cui ha bisogno, essa migliora il rapporto costo/prestazioni.
Consultare l'argomento Pianificazione di Capacity on Demand per ulteriori informazioni sull'ordinazione e la configurazione di Capacity on Demand.
Le funzioni* SFP (Service Focal Point) sono disponibili esclusivamente con una console HMC. Tra queste funzioni di servizio avanzate sono incluse:
L'HMC supporta anche la manutenzione simultanea del firmware, che consente di applicare le correzioni al firmware di sistema senza interrompere le operazioni del sistema e delle partizioni.
* Integrated Virtualization Manager contiene inoltre un gruppo limitato di funzioni SFP che possono essere applicate solo al sistema su cui è in esecuzione il server I/E virtuale.
È possibile integrare più HMC in un unico centro dati. In alcuni casi, un'HMC può gestire più sistemi. In altri casi, due o più HMC possono gestire un sistema. In altri casi ancora, più console e interfacce possono gestire i sistemi in remoto utilizzando l'HMC come unità gateway.
Consultare HMC ridondanti per ulteriori informazioni sulle configurazioni HMC ridondanti. Consultare HMC e client remoti per ulteriori informazioni sulle configurazioni HMC remote.
Per varie ragioni, l'HMC è un'opzione console più sicura rispetto a molte altre disponibili per il proprio sistema. Per prima cosa, un sistema di protezione affidabile viene creato in un codice macchina. In secondo luogo, è legata a un hardware PC specifico e non è supportata né funzionale su PC di altri fornitori. Ciò garantisce che l'HMC comprende tutto il software e l'hardware di sicurezza che IBM può includere. Infine, l'HMC è chiusa e dedicata, il che significa che gli utenti non possono installare il proprio software su un'HMC. Per tutte queste ragioni, l'HMC è una console estremamente sicura.
Consultare Gestione di utenti, ruoli e parole d'ordine per ulteriori informazioni sulla sicurezza HMC.