Sui sistemi hardware IBM eServer, adattatori virtuali, incluso Ethernet, SCSI (Small Computer Systems Interface), e seriali, interagiscono con il sistema operativo come gli altri adattatori, fatta eccezione per il fatto che non sono fisicamente presenti.
L'amministratore di sistema utilizza Hardware Management Console (HMC), Integrated Virtualization Manager o Virtual Partition Manager per creare gli adattatori virtuali in modo da usare unità I/E virtuali. E' possibile aggiungere adattatori mentre il sistema è in esecuzione.Gli adattatori virtuali vengono registrati nelle utilità di gestione e di inventario di sistema. E' possibile utilizzare i codici di posizione convertiti per mettere in corrispondenza le entità software al livello del sistema operativo o della partizione, ad esempio eth0, en0 e CMN21, con gli adattatori. Allo stesso modo, gli adattatori Ethernet sono visibili come degli adattatori Ethernet fisici.
Per impostazione predefinita, gli indirizzi MAC (Media Access Control) dell'Ethernet virtuale vengono creati dall'intervallo gestito localmente. Utilizzando gli indirizzi MAC predefiniti, è possibile che differenti server hardware IBM eServer avranno adattatori Ethernet virtuali con gli stessi indirizzi. Ciò può costituire un problema se più reti virtuali sono collegate tramite bridge alla stessa rete fisica.
Se in una partizione del server che fornisce unità I/E per una partizione client si verifica un problema, la partizione client può continuare a funzionare, a seconda dell'importanza dell'hardware in uso. Ad esempio, se una partizione fornisce il volume di paginazione per un'altra partizione, un problema nella partizione che fornisce tale risorsa specifica influirà sull'altra partizione. Tuttavia, se la risorsa condivisa è un'unità nastro, un problema nella partizione del server che fornisce la risorsa avrà solo un'influenza minima sulla partizione del client.
La tabella che segue riepiloga il supporto del sistema operativo per l'utilizzo delle unità I/E virtuali.
| Console virtuale | Ethernet virtuale | Disco virtuale | CD virtuale | Nastro virtuale | |
|---|---|---|---|---|---|
| AIX | Sì | Sì | Sì | Sì (quando Integrated Virtualization Manager è gestito) | Non supportato |
| Linux | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì |
| i5/OS | Sì | Sì | No | No | No |
Le partizioni AIX supportano l'avvio dalle unità virtuali, compresi l'avvio del disco da disco virtuale o l'avvio della rete da Ethernet virtuale.
Il firmware in esecuzione nelle partizioni logiche AIX e Linux riconosce l'I/E virtuale e può avviare la partizione dall'I/E virtuale. L'IPL può avvenire dalla rete sull'Ethernet virtuale o da un'unità come ad esempio un disco virtuale o un CD virtuale.
La tabella che segue riepiloga il supporto del sistema operativo per fornire unità I/E virtuale alle partizioni.
| CD virtuale | Console virtuale | Disco virtuale | Nastro virtuale | |
|---|---|---|---|---|
| i5/OS | Sì | Sì | Sì | Sì |
| Linux | Sì | Sì | No | No |
| Server I/E virtuale | Sì | Sì | Sì | Non supportato |
Versione 1.1 del server I/E virtuale (08/2004) fornisce il disco SCSI e una funzione di adattatore Ethernet alle partizioni client.
i5/OS fornisce disco, CD, nastro e console. i5/OS utilizza la stessa la stessa memoria server di rete e la stessa descrizione server di rete che usa sui sistemi IBM eServer i5.
La configurazione dell'unità I/E virtuale è una combinazione della configurazione della HMC e del sistema operativo, mentre le configurazioni degli adattatori vengono effettuate nella HMC. Esse comprendono:
Una volta effettuata la configurazione della HMC, la partizione è in grado di effettuare la configurazione degli adattatori virtuali e del sistema operativo. Per le partizioni Linux, gli adattatori virtuali sono elencati nella struttura ad albero delle unità. La struttura ad albero dell'unità contiene gli adattatori SCSI virtuale, non le unità al di sotto dell'adattatore.