Le unità disco possono essere esportate da Server I/E virtuale. Questa sezione fornisce informazioni su tipi di dischi e configurazioni supportati.
La funzione Timeout percorso adattatore client SCSI virtuale consente all'adattatore client di rilevare se un Server I/E virtuale non risponde a richieste I/E. Si consiglia di abilitare questa funzione solo nelle configurazioni in cui sono disponibili unità per una partizione client da più Server I/E virtuale. Queste configurazioni potrebbero essere configurazioni in cui viene utilizzato MPIO (Multipath I/O) o dove si sottopone a mirroring un gruppo di volumi da parte di unità su più Server I/E virtuale.
Se non è stata gestita alcuna richiesta I/E inviata all'adattatore server SCSI virtuale entro il numero di secondi specificato dal valore Timeout del percorso SCSI virtuale, viene effettuato un altro tentativo di contattare l'adattatore server SCSI virtuale, rimanendo in attesa di una risposta per un massimo di 60 secondi.
Se, dopo 60 secondi, non vi è ancora risposta da parte dell'adattatore server, tutte le richieste I/E in sospeso a tale adattatore hanno esito negativo e viene registrato un errore nella registrazione errori della partizione client. Se si sta utilizzando la configurazione MPIO, il Modulo controllo percorso MPIO ripeterà le richieste I/E instradandole su un altro percorso. Altrimenti, le richieste con esito negativo verranno restituite alle applicazioni. Se le unità in questo adattatore fanno parte di un gruppo di volumi sottoposto a mirroring, tali unità verranno contrassegnate come mancanti ed il Logical Volume Manager registra gli errori nella registrazione errori della partizione client. Se una delle unità in errore è il gruppo di volumi root (rootvg) per la partizione e rootvg non è disponibile attraverso un altro percorso o non viene sottoposto a mirroring su un altro Server I/E virtuale, la partizione client è probabile che si arresti. L'adattatore client SCSI virtuale tenta di ristabilire la comunicazione con il Server I/E virtuale e registra un messaggio nella registrazione errori di sistema quando è in grado di farlo. I gruppi di volumi sottoposti a mirroring devono essere risincronizzati manualmente eseguendo il comando varyonvg quando le unità mancanti tornano ad essere disponibili.
Viene fornito un attributo ODM configurabile dell'adattatore client SCSI virtuale, vscsi_path_to. Questo attributo viene utilizzato sia per indicare se la funzione è abilitata che per memorizzare il valore del timeout del percorso nel caso la funzione sia abilitata.
L'amministratore di sistema imposta l'attributo ODM su 0 per disabilitare la funzione oppure sul tempo, in secondi, da attendere prima di verificare se il percorso all'adattatore server ha avuto esito negativo. Se la funzione è abilitata, si richiede un'impostazione come minimo su 30 secondi. Se si immette un valore compreso tra 0 e 30 secondi, tale valore verrà portato a 30 secondi al successivo riavvio o riconfigurazione dell'adattatore.
Questa funzione è disabilitata per impostazione predefinita, quindi il valore predefinito di vscsi_path_to è 0. Fare molta attenzione quando si imposta questo valore, tenendo a mente che quando l'adattatore server SCSI virtuale sta gestendo la richiesta I/E, l'unità di memoria a cui si sta inviando la richiesta potrebbe essere locale al Server I/E virtuale o su una SAN.
L'attributo adattatore client vscsi_path_to può essere impostato utilizzando il programma di utilità SMIT o il comando chdev -P. L'impostazione dell'attributo può anche essere visualizzata utilizzando SMIT o il comando lsattr. L'impostazione non sarà operativa fino a quando l'adattatore non viene riconfigurato o la macchina riavviata.