Questa sezione fornisce le informazioni necessarie per assegnare una dimensione accurata al proprio ambiente adattatore Ethernet condiviso.
per pianificare l'utilizzo di adattatori Ethernet condivisi, è necessario stabilire le proprie esigenze di rete. Questa sezione fornisce informazioni generali sui fattori da prendere in considerazione quando si assegna una dimensione all'ambiente adattatore Ethernet condiviso. Assegnare una dimensione al Server I/E virtuale per l'adattatore Ethernet condiviso implica i seguenti fattori:
La considerazione principale è data dal determinare l'ampiezza di banda della destinazione sull'adattatore Ethernet fisico del Server I/E virtuale. Questo determinerà la velocità a cui i dati possono essere trasferiti tra il Server I/E virtuale e le partizioni logiche client. Una volta conosciuta la velocità di destinazione, è possibile selezionare il tipo e il numero corretto di adattatori di rete. Ad esempio, si potrebbero utilizzare adattatori Ethernet di diverse velocità. Si potrebbero utilizzare uno o più adattatori su singole reti o potrebbero essere combinati utilizzando l'aggregazione di collegamenti.
E' necessario considerare il tipo di carico di lavoro che deve essere eseguito, se si tratta di un flusso di dati per carichi di lavoro quali trasferimenti file, copia di riserva dei dati o piccoli carichi di lavoro della transazione, come ad esempio chiamate in procedura remota. Il carico di lavoro di flusso consiste di pacchetti di rete grandi, della dimensione massima e associati ad essi pacchetti piccoli, di riconoscimento TCP. I carichi di lavoro della transazione in genere riguardano pacchetti più piccoli o possono coinvolgere richieste di dimensioni ridotte, come ad esempio un URL e una risposta di dimensioni maggiori, come ad esempio una pagina Web. Un Server I/E virtuale dovrà supportare spesso il flusso e l'I/E di piccoli pacchetti durante vari periodi di tempo. In questo caso, considerare la dimensione di entrambi i modelli.
E' necessario considerare anche la dimensione MTU degli adattatori di rete. L'MTU Ethernet standard è 1500 byte. Ethernet gigabit e Ethernet a 10 gigabit possono supportare frame jumbo a 9000 byte di MTU. I frame jumbo potrebbero ridurre i cicli processore per i tipi di flusso dei carichi di lavoro. Tuttavia, per piccoli carichi di lavoro, la dimensione più grande dell'MTU potrebbe non servire a ridurre i suddetti cicli.
Utilizzare la modalità con sottoprocessi quando l'SCSI virtuale verrà eseguito sulla stessa partizione Server I/E virtuale dell'Adattatore Ethernet condiviso. La modalità con sottoprocessi serve a garantire che SCSI virtuale e l'Adattatore Ethernet condiviso possano condividere in modo appropriato la risorsa processore. Tuttavia, la funzionalità dei sottoprocessi aumenta la lunghezza del percorso istruzione, che utilizza cicli di processore supplementari. Se la partizione Server I/E virtuale sarà dedicata solo all'esecuzione di unità Ethernet condivise (e unità Ethernet virtuali associate), gli adattatori dovrebbero essere configurati con la funzionalità dei sottoprocessi disabilitata. Per ulteriori informazioni, consultare Assegnazione processore.
Conoscere la capacità di velocità di trasmissione di differenti adattatori Ethernet può servire a determinare quali adattatori utilizzare come adattatori Ethernet condivisi e quanti adattatori utilizzare. Per ulteriori informazioni, consultare Selezione adattatori.
Si deve stabilire quanta potenza processore è necessaria per spostare dati attraverso gli adattatori alla velocità desiderata. I programmi di controllo dell'unità di rete in genere richiedono una notevole quantità di risorse del processore. Pacchetti di piccole dimensioni possono entrare ad una velocità maggiore e utilizzare più cicli processore rispetto ai carichi di lavoro dei pacchetti di grandi dimensioni. I carichi di lavoro dei pacchetti di dimensioni maggiori sono generalmente limitati dall'ampiezza di banda del cavo di rete ed entrano ad una velocità inferiore e richiedono quindi una potenza processore inferiore rispetto ai carichi di lavoro dei pacchetti di piccole dimensioni per la quantità di dati trasferiti.