Micro-partizionamento consente a più partizioni logiche di condividere la capacità di elaborazione del sistema. Utilizzare questo argomento per informazioni su Micro-partizionamento e sul relativo funzionamento in un ambiente di elaborazione virtuale.
Micro-partizionamento consente di assegnare processori a partizioni logiche con incrementi di 0,1. Ad esempio, una partizione potrebbe disporre dello 0,6 di un processore mentre un'altra di 1,4 processori. Partizioni di questo genere sono dette partizioni con processore condiviso. E' possibile scegliere tra partizioni con processori dedicati e partizioni con processori condivisi utilizzando Micro-partizionamento.
Micro-partizionamento consente di aumentare l'utilizzo generale delle risorse di sistema applicando automaticamente solo la quantità richiesta di risorsa processore necessaria a ciascuna partizione. E' possibile configurare POWER hypervisor per adattare, in maniera continuata, l'entità della capacità del processore assegnata ad ogni partizione del processore condiviso, in base al carico di lavoro. I parametri di ottimizzazione forniscono all'amministratore un ampio controllo sulla quantità di risorse processore che ciascuna partizione può utilizzare.
Micro-partizionamento è supportato da AIX 5.3 + APAR IY58321 o successivo , i5/OS e Linux. Per utilizzare Micro-partizionamento sui server IBM System p5, IBM eServer p5, IBM eServer OpenPower e pSeries, è necessaria la funzione Advanced POWER Virtualization.