Scenario: Capacity on Demand per Linux

Fare riferimento a questo scenario per comprendere le fasi di pianificazione, di ordinazione e di utilizzo di Capacity Upgrade on Demand per le partizioni logiche Linux su hardware IBM Systems e eServer.

Nota: Capacity on Demand non è disponibile su tutti i modelli hardware. Capacity on Demand non è al momento disponibile con i modelli OpenPower.

Capacity on Demand consente agli utenti di attivare processori inattivi quando richiesto dal carico di lavoro. Il seguente scenario mostra le fasi di pianificazione e di utilizzo di questa funzione.

Situazione

Un server hardware IBM eServer è in funzione con otto processori attivi e quattro inattivi. Quando il carico di lavoro aumenta, l'utilizzo delle risorse del processore disponibili si avvicina o supera il 70% delle capacità disponibili. Considerando la necessità di ulteriori risorse, l'amministratore di sistema decide di attivare alcuni dei processori inattivi.

Obiettivi

Capacity on Demand preparazione e attivazione

  1. Prima di attivare qualsiasi processore, l'amministratore di sistema prepara il server per Capacity on Demand. Questa attività comporta l'esecuzione di una analisi di tendenza per stabilire quanti processori saranno necessari, la preparazione del server in modo che possa attivare ulteriori processori e la preparazione per l'ordine della nuova capacità.
  2. Per capire quali vantaggi si traggono dall'attivazione di ulteriori processori, l'amministratore di sistema deve attivare i processori per un periodo di prova. Il periodo di prova deve durare 14 giorni.
  3. Una volta stabilito che l'incremento nelle prestazioni ottenuto attivando i processori aggiuntivi autorizza l'acquisto su base permanente dei processori, l'amministratore di sistema contatta il responsabile del marketing IBM o un IBM Business Partner oppure visita il sito http://www.ibm.com per inoltrare un ordine per quattro dispositivi di attivazione processore.
  4. Il responsabile del marketing IBM inoltra l'ordine all'addetto alla configurazione IBM e riceve un promemoria per l'invio dei VPD (vital product data) dal server con l'ordine. I VPD possono essere inviati via fax all'IBM o elettronicamente con l'Electronic Service Agent. (Electronic Service Agent si trova nel HMC ed è progettato per monitorare eventi e trasmettere informazioni relative all'inventario del server all'IBM secondo una pianificazione periodica, a cura del cliente.)
  5. L'amministratore di sistema richiama i codici di attivazione dal Web e attiva la capacità permanente. Questa attività comprende l'immissione del codice di attivazione sul server di destinazione e l'assegnazione dei processori a una partizione logica.

A questo punto l'hardware IBM Systems e eServer dispone di tutti gli otto processori pronti all'uso.

Per ulteriori informazioni, fare riferimento a Gestione di Capacity on Demand.


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