Utilizzo di un'immagine di salvataggio da uno spazio di memoria del server di rete

Questa procedura fornisce istruzioni dettagliate che spiegano come utilizzare un'immagine di salvataggio Linux su uno spazio di memoria del server di rete.

Per utilizzare un'immagine di salvataggio creata sullo spazio memoria del server di rete (NWSSTG), utilizzare le seguenti fasi:
  1. Scollegare lo spazio di memoria virtuale per la partizione logica che ha generato un errore (se possibile) utilizzando il comando WRKNWSSTG (Gestione spazi di memoria NWS).
  2. Collegare lo spazio di memoria di salvataggio come prima unità a NWSD (descrizione server di rete) e collegare nuovamente lo spazio di memoria originale (dove applicabile) alla seconda unità.
  3. Modificare l'NWSD per la partizione che ha dato l'errore in modo che sia avviabile dall'origine IPL *NWSSTG. Inoltre, modificare il campo Parametri IPL per riflettere la partizione root sullo spazio di memoria di salvataggio. Per la maggior parte delle distribuzioni, si tratta di un parametro quale ad esempio root=/dev/sda3 o root=/dev/vda1. Per assistenza, consultare la documentazione per la propria distribuzione Linux.
  4. Riavviare la partizione.
  5. Se la partizione root esistente si trova su un disco dedicato, è necessario inserire il programma di controllo ibmsis utilizzando il comando insmod ibmsis.
  6. Creare un punto di caricamento sul quale caricare la partizione root dello spazio di memoria di rete che si sta tentando di salvare. E' possibile utilizzare il comando mkdir /mnt/rescue.
  7. Caricare la partizione root dello spazio di memoria di rete che si sta tentando di salvare. Caricare un'unità utilizzando il comando mount -t partition-type partition-location mount-point, dove partition type è il formato della partizione, quale ad esempio ext2 o reiserfs, partition location è simile a /dev/sdb3 (per partizioni disco non devfs), /dev/sd/disc1/part3 (per partizioni disco devfs) o /dev/sda2 (per una partizione su un disco dedicato).
  8. L'unità che si sta tentando di salvare, nel caso di utilizzo di un disco virtuale, sarà la seconda unità piuttosto che la prima. (Cioè, se l'unità era /dev/sda3 quando la partizione era in esecuzione normalmente, sarà /dev/sdb3 nel server di salvataggio).
  9. Utilizzare la documentazione o i file di configurazione creati durante la creazione di NWSSTG di salvataggio, come supporto per determinare l'unità per il root della partizione quando si tenta di effettuare un salvataggio. Il punto di caricamento sarà simile a /mnt/rescue se si utilizza il precedente esempio.

E' possibile utilizzare gli strumenti di salvataggio forniti nello spazio di memoria di salvataggio piuttosto che il punto di caricamento creato o è possibile lavorare sulla partizione che si sta salvando dall'interno del relativo spazio di memoria. Se si effettua il salvataggio dell'immagine dal relativo spazio di memoria, modificare l'indirizzario root per tale partizione utilizzando il comando chroot mount-point.


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