Questa procedura fornisce le istruzioni dettagliate che illustrano come utilizzare
un'immagine di salvataggio Linux su uno
spazio di memoria del server di rete.
Per utilizzare l'immagine di salvataggio creata nello spazio di memoria del server di rete
(NWSSTG), attenersi alla seguente procedura:
- Scollegare lo spazio di memoria virtuale per la partizione logica che ha riscontrato l'errore
(se possibile) utilizzando il comando WRKNWSSTG (Gestione spazi di memoria NWS).
- Collegare lo spazio di memoria di salvataggio come prima unità alla NWSD (descrizione server di rete) e collegare nuovamente
lo spazio di memoria originale (dove applicabile)
alla seconda unità.
- Modificare la NWSD relativa alla partizione che ha riscontrato l'errore in modo che venga
avviata dall'origine IPL *NWSSTG. Inoltre, modificare il campo Parametri IPL per riflettere la partizione root
sullo spazio di memoria di salvataggio. Per la maggior parte delle distribuzioni, si tratta di un parametro quale ad esempio
root=/dev/sda3 o root=/dev/vda1. Per
assistenza, consultare la documentazione per la propria distribuzione Linux.
- Riavviare la partizione.
- Se la partizione root esistente si trova su un disco dedicato, è necessario
inserire il programma di controllo ibmsis utilizzando il comando insmod ibmsis.
- Creare un punto di caricamento sul quale caricare la partizione root
dello spazio di memoria di rete che si sta tentando di salvare. E' possibile utilizzare il comando
mkdir /mnt/rescue.
- Caricare la partizione root
dello spazio di memoria di rete che si sta tentando di salvare. Caricare un'unità utilizzando il comando mount -t partition-type
partition-location mount-point, dove partition type è il formato
della partizione, quale ad esempio ext2 o reiserfs, partition
location è simile a /dev/sdb3 (per partizioni disco non devfs), /dev/sd/disc1/part3
(per partizioni disco devfs) o /dev/sda2 (per una partizione su un disco
dedicato).
- L'unità che si sta tentando di salvare, nel caso di utilizzo di un disco virtuale,
sarà la seconda invece che la prima. (Cioè, se l'unità
era /dev/sda3 quando la partizione era in esecuzione normalmente, sarà /dev/sdb3
nel server di salvataggio).
- Utilizzare la documentazione o i file di configurazione creati
durante la creazione di NWSSTG di salvataggio, come supporto per determinare l'unità
per il root della partizione quando si tenta di effettuare un salvataggio. Il punto di caricamento sarà simile a
/mnt/rescue se si utilizza il precedente esempio.
E' inoltre possibile utilizzare gli strumenti di salvataggio forniti nello spazio di memoria
di salvataggio piuttosto che il punto di caricamento creato o è possibile lavorare sulla partizione
che si sta salvando dall'interno del relativo spazio di memoria. Nel caso di salvataggio dell'immagine dal relativo spazio di memoria,
modificare l'indirizzario root
di tale partizione utilizzando il comando chroot mount-point.