Modifica i file con una visualizzazione a schermo intero.
{ vi | vedit } [ -l ] [ -R ] [ -tTag ] [ -v ] [ -wNumero] [ -yNumero ] [ -r [ File ] ] [{ + | -c } { Sottocomando } ] [ File ... ]
Il comando vi avvia un editor a schermo intero basato sull'editor ex integrato. Pertanto, nell'editor vi è possibile utilizzare i sottocomandi ex. Il comando vedit avvia una versione dell'editor vi per principianti. Nell'editor vi, l'opzione report è impostata su 2, è impostata l'opzione showmode e quella novice, rendendolo un editor di righe.
Per avviare l'editor vi si specifica il nome del file o dei file da modificare. Se si fornisce più di un parametro File nella riga comandi, l'editor vi modifica ciascun file nell'ordine specificato. L'editor vi in un file esistente visualizza il nome del file, il numero di righe e il numero di caratteri nella parte inferiore dello schermo. In caso di più locali, il numero di caratteri deve essere interpretato come numero di byte.
Siccome vi è un editor a schermo intero, è possibile modificare il testo ad un pannello alla volta. L'editor vi esegue una copia del file che si sta modificando nel buffer di modifica e i contenuti del file non vengono modificati fino al salvataggio delle modifiche. La posizione del cursore nel pannello di visualizzazione ne indica la posizione nel file e i sottocomandi che influenzano il file nella posizione del cursore.
L'elenco riportato di seguito fornisce il limiti massimi dell'editor vi. Questo conteggio presuppone i caratteri a singolo byte.
0602-103 file troppo esteso per l'indirizzario /tmp
L'editor vi funziona nelle seguenti modalità:
| modalità di comando | Quando si avvia l'editor vi, è in modalità di comando. E' possibile immettere una qualsiasi sottocomando tranne quelli designati solo per la modalità di immissione testo. L'editor vi restituisce la modalità di comando quando i sottocomandi e le altre modalità terminano. Premere il tasto Esc per annullare un sottocomando. |
| modalità di immissione testo | E' possibile utilizzare l'editor vi in questa modalità per aggiungere testo. Avviare la modalità di immissione testo con uno dei seguenti sottocomandi: il sottocomando a, il sottocomando A, il sottocomando i, il sottocomando I, il sottocomando o, il sottocomando O, i sottocomandi cx (in cui x rappresenta l'ambito del sottocomando), il sottocomando C, il sottocomando s, il sottocomando S e quello R. Dopo aver immesso uno dei sottocomandi, è possibile immettere il testo nel buffer di modifica. Per ritornare alla modalità di comando, premere il tasto ESC per uscire normalmente o utilizzare la sequenza di interruzione Crtl-C per terminare in maniera anomala. |
| modalità ultima riga | I sottocomando con il prefisso : (due punti), / (barra), ? (punto interrogativo), ! (punto esclamativo) o !! (due punti esclamativi) leggono l'immissione in una riga visualizzata nella parte inferiore dello schermo. Quando si immette il carattere iniziale, l'editor vi ubica il cursore nella parte inferiore dello schermo, da dove vengono immessi i caratteri rimanenti del comando. Premere il tasto Invio per eseguire il sottocomando o eseguire la sequenza di interruzione premendo i tasti Crtl-C, per annullarlo. Quando si utilizza il prefisso !! , il cursore si sposta solo dopo aver immesso entrambi i punti esclamativi. Quando si utilizza il prefisso : per passare alla modalità ultima riga, l'editor vi considera i seguenti caratteri come speciali se vengono utilizzati prima di comandi che specificano conteggi: |
E' possibile personalizzare l'editor vi, mediante le seguenti operazioni:
L'elenco seguente descrive le opzioni dell'editor vi che possono essere modificate mediante il comando set. L'impostazione predefinita per queste opzioni è off (disattivata). Se si attiva una di queste opzioni di commutazione è possibile disattivarla di nuovo immettendo la parola no prima dell'opzione. Per disattivare l'opzione di vi autowrite, immettere noaw, n cui no disattiva l'opzione e aw specifica l'opzione autowrite.
| Opzione vi (Abbreviazione) | Descrizione |
|---|---|
| autoindent (ai) | Esegue il rientro automatico in modalità di immissione testo sul rientro utilizzato nella riga precedente utilizzando la spaziatura tra gli arresti di tabulazione specificati mediante l'opzione shiftwidth. Il valore predefinito è noai. Per riportare il cursore sul valore di arresto tabulazione precedente, premere la sequenza di tasti Ctrl-D. Questa opzione non si applica ai comandi globali. |
| autoprin (ap) | Stampa la riga corrente dopo un comando che modifica il buffer di modifica. Il valore predefinito è ap. Questa opzione si applica solo all'ultimo comando di una sequenza di comandi in una riga singola e non si applica ai comandi globali. |
| autowrite (aw) | Scrive automaticamente il buffer di modifica in un file prima del sottocomando :n, :ta, delle sequenze di tasti Ctrl-A, Ctrl -] e Crtl -T e del sottocomando ! se il buffer di modifica è stato modificato dall'ultima esecuzione del sottocomando write. Il valore predefinito è noaw. |
| backtags (bt) | Consente al sottocomando Ctrl-T di riportare la posizione di modifica file sull'ubicazione in cui era stato emesso il sottocomando Ctrl-] precedente. Se nobacktags è impostata, Ctrl-T è uguale a Ctrl-]. Il valore predefinito è backtags. |
| beautifying text (bf) | Impedisce che l'utente immetta i caratteri di controllo nel buffer di modifica durante l'immissione del testo (tranne gli indicatori di modulo continuo, tabulazione e nuova riga). Il valore predefinito è nobf. Questa opzione si applica all'immissione di comando. |
| closepunct (cp=) | Gestisce un elenco di punteggiatura di chiusura, specialmente per il ritorno a capo del testo (opzione wraptype). Precede la punteggiatura a più caratteri con il numero di caratteri, ad esempio cp=3..;)}. Il comando vi non divide la punteggiatura di chiusura durante il ritorno a capo. |
| directory (dir=) | Visualizza l'indirizzario che contiene il buffer di modifica. Il valore predefinito è dir = /var/tmp. |
| edcompatible (ed) | Conserva i suffissi di sottocomando g (global) e c (confirm), durante le sostituzioni multiple e fa in modo che il suffisso r (read) funzioni come il sottocomando r. Il valore predefinito è noed. |
| exrc (exrc) | Se non è impostata, ignora tutti i file .exrc nell'indirizzario corrente durante l'inizializzazione a meno che l'indirizzario corrente sia quello specificato nella variabile di ambiente HOME. Il valore predefinito è noexrc. |
| hardtabs (ht=) | Indica all'editor vi la distanza tra gli arresti di tabulazione hardware nel pannello dello schermo. (Questa opzione deve corrispondere all'impostazione di tabulazione del terminale o dell'emulazione di terminale.) Il valore predefinito è ht=8. |
| ignorecase (ic) | Ignora le distinzione tra maiuscolo e minuscolo durante la ricerca di espressioni regolari. Il valore predefinito è noic. |
| linelimit (ll=) | Imposta il numero massimo di righe, come l'opzione di riga comandi -y. Questa opzione si applica solo se viene utilizzata con il file .exrc o con la variabile di ambiente EXINIT. |
| lisp (lisp) | Rimuove il significato speciale da ( ), { }, [ [ e ] ] ed abilita l'operatore = (stampa formattata) per le espressioni s, rendendo possibile la modifica dei programmi LISP (list processing programs). Il valore predefinito è nolisp. |
| list (list) | Visualizza il testo con i tabulatori (^I) e la fine contrassegnata delle righe ($). Il valore predefinito è nolist. |
| magic (magic) | Considera il . (punto), [ (parentesi di apertura quadra), e * (asterisco) come caratteri speciali in fase di ricerca di uno schema. In modalità off, conservano un significato speciale solo ( ) (parentesi) e $ (simbolo del dollaro). Tuttavia è possibile dare un significato speciale ad altri caratteri facendoli precedere da \ (barra retroversa). Il valore predefinito è magic. |
| mesg (mesg) | Attiva il permesso di scrittura nel terminale se l'opzione viene impostata durante l'utilizzo della modalità visuale. Questa opzione si applica solo se viene utilizzata con il file .exrc o con la variabile di ambiente EXINIT. Il valore predefinito è on. |
| modeline (modeline) | Esegue una riga comandi dell'editor vi se viene rilevata nelle prime cinque o nelle ultime righe del file. Una riga di comandi dell'editor vi può trovarsi in una qualsiasi punto di una riga. Per essere riconosciuta dall'editor vi, una riga comandi deve contenere uno spazio o una tabulazione seguiti dalla stringa ex: o vi:. La riga comandi viene terminata da un secondo simbolo : (due punti). L'editor vi tenta di interpretare i dati che si trovano tra la prima e la seconda colonna come comandi dell'editor vi. Il valore predefinito è nomodeline. |
| novice | Indica se si è in modalità novice. Non è possibile modificare il valore mediante il comando set. |
| number (nu) | Visualizza le righe con i numeri di riga ad inizio riga. Il valore predefinito è nonu. |
| optimize (opt) | Velocizza il funzionamento dei terminali che non dispongono dell'indirizzamento del cursore. Il valore predefinito è noopt. |
| paragraphs (para=) | Definisce i nomi delle macro vi che iniziano i paragrafi. Il valore predefinito è para=IPLPPPQPP\ LIpplpipnpbp. Le macro a lettera singola nroff, come ad esempio la macro .P, devono includere lo spazio come un carattere racchiuso tra virgolette nel caso di specifica di un paragrafo. |
| partialchar (pc=) | Visualizza l'ultima colonna dello schermo in cui un carattere con larghezza doppia non verrebbe visualizzato completamente. Il carattere predefinito è - (segno meno). |
| prompt | Richiede un nuovo comando dell'editor vi durante la modalità di comando, visualizzando il simbolo : (due punti). Il valore predefinito è on. |
| readonly (ro) | Imposta la modalità di sola lettura permanente. Il valore predefinito è noreadonly. |
| redraw (redraw) | Simula una stazione di lavoro smart in una stazione di lavoro dumb. Il valore predefinito è nore. |
| remap | Consente la definizione di macro nelle condizioni di altre macro. Il valore predefinito è on. |
| report (re=) | Imposta il numero di volte per cui è possibile ripetere un comando prima che venga visualizzato un messaggio. Per i sottocomandi che generano numerosi messaggi, come ad esempio i sottocomandi globali, i messaggi vengono visualizzati quando si completa la sequenza di comandi. Il valore predefinito è report=5. |
| scroll (scr=) | Imposta il numero di righe da scorrere quando l'utente scorre il cursore verso l'alto o verso il basso. Il valore predefinito è 1/2 della dimensione della finestra, arrotondato per difetto. |
| sections (sect=) | Definisce i nomi delle macro vi che avviano le sezioni. Il valore predefinito è sect=NHSHHH\ HUuhsh+c. Le macro a lettera singola nroff, come ad esempio .P, devono includere lo spazio come un carattere racchiuso tra virgolette nel caso di specifica di un paragrafo. |
| shell (sh=) | Definisce lo shell per il sottocomando ! o per il sottocomando :! . Il valore predefinito è lo shell login. |
| shiftwidth (sw=) | Imposta la distanza per gli arresti di tabulazione software utilizzati dall'opzione autoindent, dai comandi shift ( > e < ) e dai comandi di immissione testo (le sequenze di tasti Ctrl-D e Ctrl-T). Questa opzione vi influenza solo il rientro all'inizio di una riga. Il valore predefinito è sw=8. |
| showmatch (sm) | Mostra la ( (parentesi di apertura corrispondete) o { (parentesi graffa di apertura) quando si immette ) (parentesi di chiusura) o } (parentesi graffa di chiusura). Il valore predefinito è nosm. |
| showmode (smd) | Visualizza un messaggio per indicare quando l'editor vi è in modalità di immissione. Il valore predefinito è nosmd. |
| slowopen (slow) | Posticipa l'aggiornamento del pannello dello schermo durante gli inserimenti. Il valore predefinito è noslow. |
| tabstop (ts=) | Imposta la distanza tra gli arresti di tabulazione in un file visualizzato. Il valore predefinito è ts=8. |
| tags (tags =) | Definisce il percorso di ricerca per il file database o i nomi funzione creati utilizzando il comando ctags. Il valore predefinito è tags=tags\ /usr/lib/tags. |
| term (term=) | Imposta il tipo di stazione di lavoro che si sta utilizzando. Il valore predefinito è term=$TERM, in cui $TERM è il valore della variabile di shell TERM. |
| terse (terse) | Consente all'editor vi di visualizzare il formato breve dei messaggi. Il valore predefinito è noterse. |
| timeout (to) | Imposta un limite di tempo di due secondi per un'immissione di caratteri. Questo limite consente ai caratteri in una macro di essere immessi ed elaborati come caratteri separati quando è impostata l'opzione timeout. Per riprendere l'utilizzo della macro, impostare l'opzione notimeout. Il valore predefinito è to. |
| ttytype | Indica il tipo di tty per il terminale da utilizzare. Non è possibile modificare questo valore dall'editor vi. |
| warn (warn) | Visualizza un messaggio di avvertenza prima che il sottocomando ! esegue un comando di shell la prima volta che viene emesso dopo che erano state apportate modifiche nel buffer di modifica che non erano state scritte in un file. Il valore predefinito è warn. |
| window (wi=) | Imposta il numero di righe visualizzate nella finestra di testo. Il valore predefinito dipende dalla velocità in baud: 600 baud o inferiore, 8 righe; 1200 baud, 16 righe; velocità superiori, a schermo intero meno una riga. |
| wrapmargin (wm=) | Imposta il margine per il ritorno a capo automatico da una riga all'altra. Il valore predefinito è wm=0. Il valore 0 disattiva il ritorno a capo. |
| wrapscan (ws) | Consente alle ricerche stringa di ritornare dalla fine all'inizio del buffer di modifica. Il valore predefinito è ws. |
| wraptype (wt=) | Indica il metodo utilizzato per il ritorno a capo alla fine di una riga. Il valore predefinito è general. E' possibile specificare uno dei seguenti 4 valori:
|
| writeany (wa) | Disattiva le verifiche eseguite di solito prima di un sottocomando write. Il valore predefinito è nowa. |
Per visualizzare un elenco delle impostazioni dell'editor vi che sono state modificate rispetto ai valori predefiniti, immettere set e premere la barra spaziatrice. Premere il tasto Invio per ritornare alla modalità di comando.
Per visualizzare un elenco completo delle impostazioni dell'editor vi, immettere set all. Premere il tasto Invio per ritornare alla modalità di comando.
Per attivare un'opzione dell'editor vi, immettere set Opzione. Questo comando ritorna automaticamente alla modalità di comando.
Per attivare più opzioni dell'editor vi, immettere set Opzione Opzione Opzione. Questo comando attiva le tre opzioni dell'editor vi designate e ritorna alla modalità di comando.
Per disattivare un'opzione dell'editor vi, immettere set no Opzione. Questo comando ritorna automaticamente alla modalità di comando.
Per modificare il valore di un'opzione dell'editor vi, immettere set Opzione=Valore. Questo comando ritorna automaticamente alla modalità di comando.
E' possibile utilizzare il sottocomando :set dell'editor vi per impostare le opzioni solo per la sessione di modifica corrente oppure per quella corrente e per quelle successive.
Per impostare o modificare le opzioni dell'editor vi solo per la sessione corrente, immettere il sottocomando :set dalla riga comandi.
Per impostare le opzioni vi per tutte le sessioni di modifica, inserire il sottocomando :set nella variabile di ambiente EXINIT nel file .profile (letto dallo shell in fase di accesso) o inserire il sottocomando set in un file .exrc. L'editor vi ricerca prima nella variabile di ambiente EXINIT ed esegue quindi i comandi. Se la variabile di ambiente EXINIT non esiste, l'editor vi ricerca nel file $HOME/.exrc ed esegue i comandi. Infine ed indipendentemente dai risultati precedenti, l'editor vi ricerca nel file .exrc locale ed esegue i comandi.
Per informazioni relative alla modifica di un opzione mediante l'impostazione della variabile di ambiente EXINIT, consultare la descrizione delle variabili di ambiente nel file environment.
Il file .exrc può contenere i sottocomandi nel formato set Opzione=Valore; ad esempio:
set cp=3 . . ;
Per includere un commento nel file .exrc, utilizzare un " (doppio punto esclamativo) come primo carattere della riga.
Se si utilizza spesso un sottocomando o una sequenza di sottocomandi, è possibile utilizzare l'editor vi per definire una macro che emette tale comando o sequenza.
Per definire una macro, immettere la sequenza di sottocomandi in un buffer denominato con una lettera dell'alfabeto. Le lettere minuscole dalla a alla z si sovrappongono al contenuto del buffer, consentendo di creare una macro un pezzo alla volta.
Ad esempio, per definire una macro di buffer denominata c che ricerca la parola corner e rende la terza linea successiva a tale parola quella corrente, immettere il seguente comando:
o /corner/+3
Premere quindi il tasto Esc ed immettere il seguente comando:
"c
in cui c è il nome della macro di buffer.
Per aggiungere testo al contenuto precedente del buffer definito, immettere il sottocomando o vi, premere quindi il tasto Esc ed immettere "LetteraMaiuscola, in cui la variabile LetteraMaiuscola specifica una lettera maiuscola compresa tra A e Z. Ad esempio, per creare una macro di buffer denominata T che ricerca per la parola corner e consente di aggiungere ulteriori comandi, immettere il seguente comando:
o corner
Premere quindi il tasto Esc ed immettere il seguente comando:
"T
in cui T è il nome della macro di buffer. E' possibile ripetere questo processo in qualsiasi momento per aggiungere ulteriori sottocomandi vi allo stesso buffer.
Ad esempio, per aggiungere i comandi che spostano il cursore sulla riga precedente ed eliminare tale riga, immettere il seguente comando:
o -dd
in cui - (segno meno) indica di spostare il cursore verso l'alto di una riga e dd indica di eliminare la riga corrente. Premere il tasto Esc ed immettere il seguente comando:
"Tdd
Per avviare la macro, immettere @Lettera, in cui la variabile Lettera specifica il nome della lettera della macro di buffer da utilizzare. Per utilizzare di nuovo la stessa macro, immettere @@ (due simboli chiocciola). Ad esempio, immettere @T per avviare la macro di buffer T ed eseguire i comandi search, move cursor e delete line. Immettere @@T per avviare di nuovo la macro di buffer T.
La serie di caratteri utilizzata dal sistema è definita dalla tabella collation. Tale tabella influenza le prestazioni delle macro vi.
E' possibile utilizzare i sottocomandi :map, :map! e :ab per associare un tasto ad un comando o ad una sequenza di comandi. Il sottocomando :map viene utilizzato in modalità di comando. I sottocomandi :map! e :ab sono utilizzati nella modalità di immissione testo. E' possibile associare tasti per la sessione di modifica corrente e per quelle successive o solo per quella corrente da entrambe le modalità.
Per associare tasti per tutte le sessioni di modifica successive, inserire il sottocomando in un file $HOME/.exrc. Ogni volta che viene avviato, l'editor vi legge tale file. L'associazione resta in vigore per ciascuna sessione di modifica.
Per associare tasti solo per la sessione di modifica corrente dalla modalità di comando, avviare il sottocomando durante la sessione dell'editor vi. Per associare tasti solo per la sessione di modifica corrente dalla modalità di immissione testo, immettere il sottocomando dalla riga comandi durante la sessione dell'editor vi. L'associazione resta in vigore solo per la sessione di modifica corrente.
I sottocomandi :map, :map! e :ab vengono definiti ed utilizzati nel modo riportato di seguito:
Il comando set ha un comportamento simile al comando map! tranne che il comando set sostituisce la stringa per l'abbreviazione solo quando l'abbreviazione si trova in una parola separata. E' possibile utilizzare il comando set dell'editor vi per eseguire quanto riportato di seguito:
Utilizzare la seguente sintassi generica per immettere i sottocomandi:
[Buffer_denominato] [Operatore] [Numero] Oggetto
E' possibile inserire un numero davanti a vari sottocomandi. L'editor vi interpreta questo numero in uno dei seguenti modi:
5G 10Z
25|
10Ctrl-U 10Ctrl-D
Utilizzare i sottocomandi per eseguire i seguenti tipi di azioni:
Utilizzare i sottocomandi per spostare il cursore in un file nei seguenti modi:
Immettere i seguenti sottocomandi in modalità di comando. E' possibile annullare un comando non completo premendo il tasto Esc. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
Immettere i seguenti sottocomandi in modalità di comando. E' possibile annullare un comando non completo premendo il tasto Esc. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
Immettere i seguenti sottocomandi in modalità di comando. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
Immettere i seguenti sottocomandi in modalità di comando. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
Immettere i seguenti sottocomandi in modalità di comando. E' possibile annullare un sottocomando non completo premendo il tasto Esc. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
Immettere i seguenti sottocomandi in modalità di comando. E' possibile annullare un sottocomando non completo premendo il tasto Esc. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
Immettere i seguenti sottocomandi in modalità di comando. E' possibile annullare un sottocomando non completo premendo il tasto Esc. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
Immettere i seguenti sottocomandi in modalità di comando. E' possibile annullare un sottocomando non completo premendo il tasto Esc. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
I sottocomandi per la modifica consentono di eseguire le seguenti attività:
Immettere i seguenti sottocomandi in modalità di comando. E' possibile annullare un sottocomando non completo premendo il tasto Esc. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
Immettere i seguenti sottocomandi in modalità di comando per passare alla modalità di immissione testo dell'editor vi. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
|
a Testo |
Inserisce il testo specificato dal parametro Testo dopo il cursore. Terminare la modalità di immissione testo premendo il tasto Esc. |
|
A Testo |
Aggiunge il testo specificato dal parametro Testo a fine riga. Terminare la modalità di immissione testo premendo il tasto Esc. |
|
i Testo |
Inserisce il testo specificato dal parametro Testo prima del cursore. Terminare la modalità di immissione testo premendo il tasto Esc. |
|
I Testo |
Inserisce il testo specificato dal parametro Testo prima del primo carattere non vuoto nella riga. Terminare la modalità di immissione testo premendo il tasto Esc. |
|
o |
Aggiunge una riga vuota prima della riga corrente. Terminare la modalità di immissione testo premendo il tasto Esc. |
|
O |
Aggiunge una riga vuota sopra la riga corrente. Terminare la modalità di immissione testo premendo il tasto Esc. |
Utilizzare i seguenti sottocomandi solo in modalità di immissione testo. Questi comandi hanno funzioni diverse in modalità di comando. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
Utilizzare i seguenti sottocomandi in modalità di comando. E' possibile annullare un sottocomando non completo premendo il tasto Esc. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
Utilizzare i seguenti sottocomandi in modalità di comando. E' possibile annullare un sottocomando non completo premendo il tasto Esc. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
Utilizzare i seguenti sottocomandi in modalità di comando. E' possibile annullare un sottocomando non completo premendo il tasto Esc. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
| u | Annulla l'ultima modifica.
Nota:
dopo un annullamento, il cursore si sposta sul primo carattere non vuoto nella riga correntemente aggiornata. |
| U | Ripristina la riga corrente se il cursore non è stato spostato dalla riga dall'ultima modifica. |
| . | Ripete l'ultima modifica o incrementa il comando "np.
Note:
|
| "n p | Richiama l'ultima eliminazione con classificazione n di una riga completa o di un blocco di linee. |
I sottocomandi per la gestione dei file consentono di eseguire le attività evidenziate nelle seguenti sezioni:
Utilizzare i seguenti sottocomandi in modalità di comando. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
Immettere i seguenti sottocomandi in modalità di comando. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
| :e File | Modifica il file specificato. Se si sta utilizzando questo sottocomando dall'editor ex, non è necessario digitare il simbolo : (due punti). |
| :e! | Modifica di nuovo il file corrente ed elimina tutte le modifiche. |
| :e + File | Modifica il file specificato iniziando dalla fine. |
| :e + Numero file | Modifica il file specificato iniziando dal numero di riga specificato. |
| :e # | Modifica il file alternativo. Il file alternativo è di solito il nome file precedente all'accesso di un altro file con un comando :e. Tuttavia, se vi sono modifiche in attesa nel file corrente quando viene richiamato un nuovo file, il nuovo file diventa il file alternativo. Questo sottocomando è lo stesso del sottocomando Ctrl-A. |
| :r File | Legge il file nel buffer di modifica aggiungendo le nuove righe sotto quella corrente. Se si sta utilizzando questo sottocomando dall'editor ex, non è necessario digitare il simbolo : (due punti). |
| :r !Comando | Esegue il comando specificato e ubica la relativa emissione nel file aggiungendo le nuove righe sotto la posizione corrente del cursore. |
| :ta Tag | Modifica un file che contiene la tag Tag iniziando dalla posizione della tag. Per utilizzare questo sottocomando, è necessario creare un database di nomi di funzione e delle relative posizioni utilizzando il comando ctags. Se si sta utilizzando questo sottocomando dall'editor ex, non è necessario digitare il simbolo : (due punti). |
| Ctrl-] | Modifica un file che contiene la tag associata alla parola corrente iniziando dall'ubicazione della tag. Per utilizzare questo sottocomando, è necessario creare un database di nomi di funzione e delle relative posizioni utilizzando il comando ctags. Ctrl-T modifica un file nella posizione di modifica da cui era stato emesso il sottocomando Ctrl-] precedente. Se erano stati emessi più sottocomandi Ctrl-], è possibile utilizzare più sottocomandi Ctrl-T per ritornare alle posizioni di modifica precedenti da cui erano stati emessi i sottocomandi Ctrl-]. |
| Ctrl-A | Modifica il file alternativo. Il file alternativo è di solito il nome del file corrente precedente. Tuttavia, se vi sono modifiche in attesa nel file corrente quando viene richiamato un nuovo file, il nuovo file diventa il file alternativo. Questo sottocomando è lo stesso del sottocomando :e #. |
Immettere i seguenti sottocomandi in modalità di comando. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
Immettere il seguente sottocomando in modalità di comando. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
| Ctrl-G | Mostra il nome file corrente, il numero di riga corrente, il numero di righe nel file e la percentuale di volte in cui è stato ubicato il cursore nel file. |
L'editor vi fornisce i sottocomandi descritti nelle seguenti sezioni:
Immettere i seguenti sottocomandi in modalità di comando. E' possibile annullare un sottocomando non completo premendo il tasto Esc. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
I seguenti sottocomandi consentono di eseguire un comando nell'editor vi. Immettere questi sottocomandi in modalità di comando. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
Immettere i seguenti sottocomandi in modalità di comando. Se sono necessarie informazioni sul formato dei sottocomandi vi, consultare "Sintassi dei sottocomandi generica di vi".
Vengono restituiti i seguenti valori di uscita:
| 0 | Indica la riuscita del completamento. |
| >0 | Indica che si è verificato un errore. |
I file di immissione devono essere file di testo o file simili tranne che per un'ultima riga incompleta che ha una lunghezza non superiore a 8191 byte e che non contiene caratteri nulli.
I file .exrc devono essere file di testo formati da comandi ex.
Per impostazione predefinita, l'editor vi legge le righe dai file da modificare senza interpretare nessuna di tali righe come parti di un comando dell'editor vi.
Il comando sed.